Abbiamo parlato di......
"Fidelizzare il paziente attraverso una strategia di comunicazione del tutto conforme alla normativa vigente"
Paola Finetto ed Emanuele Sacchetto, avvocati Andersen
I medici e, in generale, i professionisti della medicina si propongono di assistere al meglio i loro pazienti… con l’auspicio di fidelizzarli! In questo contesto, diventa cruciale definire al meglio strategie e contenuti della comunicazione, nel pieno rispetto dei limiti normativi esistenti.
Pubblicizzare prodotti e servizi, anche online e per il tramite di sistemi di IA, veicolare campagne di marketing, coinvolgere testimonial e influencer, dialogare con i pazienti: tutto ciò presuppone un agire responsabile, in conformità a disposizioni normative ben precise.
Ce ne parlano Paola Finetto ed Emanuele Sacchetto, avvocati di Andersen.
"Etica e responsabilità nella sanità digitale"
Isabella Frigo, Avvocato, esperta in AI Governance and Ethics
In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale sta trasformando la medicina, diventa fondamentale riflettere sul valore dei principi etici e giuridici. Isabella Frigo, avvocato ed esperta in AI Governance & Ethics, interverrà il 7 novembre al CoMe Forum 2025 per approfondire le sfide e le opportunità di una sanità sempre più digitale e responsabile.
"La comunicazione come strumento di fiducia"
Valentina André, Global Medical Advisor
Come la comunicazione efficace può rafforzare credibilità e collaborazione nei rapporti fra medico e industria farmaceutica, favorendo relazioni basate su trasparenza e consapevolezza. Il 7 novembre ce ne parla Valentina André, Global Medical Advisor.
"I Social come canale di divulgazione: quando scienza ed etica sono alla portata di tutti"
Roberta Costanzo, medico e docente. Medico di medicina funzionale e rigenerativa, Longevity Doctor e docente universitaria.
La scoperta di una mutazione genetica BRCA2 porta Roberta a iniziare un percorso medico e psicologico di grande impegno, tra interventi chirurgici, controlli ravvicinati e il desiderio di contribuire alla prevenzione oncologica. Anche correndo e parlando si può fare! Da paziente a Pink Ambassador, una storia di successo, d’amore, di grande ispirazione.
"Web marketing: strategie pratiche ed etiche per crescere online"
Giulia Gasperini, consulente di web marketing Fondatrice di Gasp! Design
Una solida presenza online è imprescindibile anche i professionisti della medicina. Come ottenere risultati concreti attraverso siti web, e-commerce e strategie digitali? Il 7 novembre Giulia Gasperini, consulente di web marketing, condividerà i consigli pratici che fanno davvero la differenza.
"Stetoscopio, bisturi, parola e algoritmo: navigare i rischi etici e legali del nuovo strumento del medico"
Andrea Carobene, Ai ethics, direttore Easywork Engineers
L’Intelligenza Artificiale entra con prepotenza nel rapporto medico-paziente. L’etica, in assenza di leggi e direttive condivise, è oggi il ‘timone’ per un utilizzarla in modo consapevole e sicuro.
"Quando la divulgazione viaggia sui social"
Maria Elena Lorenzetti, pediatra #pediaLore, Giuseppe Varrasi, pediatra #dottorBeppe
Case history: iPediatri.it parlano di salute infantile sui social con un linguaggio comprensibile e uno stile rassicurante, che ha conquistato oltre mezzo milione di follower.
"Medici, ospedali e pazienti, tra diritti e profitti. Riflessioni e proposte sul 'campo' "
Franco Spedale, direttore del reparto di Oculistica dell’Ospedale Mellino Mellini di Chiari (BS)
Da una parte i diritti e le necessità dei pazienti. Dall’altra, la macchina organizzativa, burocratica ed economica della sanità pubblica, l’unica che garantisce tutte le cure. In mezzo, i medici, chiamati ad assistere, curare, essere efficienti e “strategici”. Alla terza edizione del CO.ME Forum, le riflessioni e i suggerimenti del dottor Franco Spedale Oculista, oculista con 25 anni di esperienza, per coniugare qualità delle cure e sostenibilità economica.
"Etica in azione. Il valore della comunicazione responsabile tra industria farmaceutica e professionisti sanitari"
Donatella D’Elia, Global Regulatory Intelligence – Principal Specialist presso Baxter Healthcare International
"Desideri, buonsenso e chirurgia: l'etica nel dialogo con il paziente"
Marco Klinger, Chirurgo plastico
L’abitudine di modificare la propria immagine con i filtri e la diffusione di ideali di bellezza “estremi” ha cambiato profondamente il rapporto tra chirurgo plastico e paziente, come se ogni modifica al viso e al corpo fosse possibile, ragionevole e funzionale. Nell’intervento del prof. Marco Klinger, l’etica del professionista quale guida verso il miglior risultato, tra equilibrio, responsabilità e ascolto.
Social media in sanità: post etici, portata zero. La nuova ipocrisia algoritmica
Pina Rosa, CEO InClinic
Quando si parla di salute, sui social c’è uno strano paradosso: più il contenuto è etico, meno viene visto. Perché? Risponde a questa e ad altre domande “scomode”.
"Dalla rabbia alla forza, con le parole"
Roberta Giammara, Paziente
La scoperta di una mutazione genetica porta Roberta a iniziare un percorso medico e psicologico di grande impegno, tra interventi chirurgici, controlli ravvicinati e il desiderio di contribuire alla prevenzione oncologica. Anche correndo e parlando si può fare! Da paziente a Pink Ambassador, una storia di successo, d’amore, di grande ispirazione.
"Lupus e parole: la voce dei pazienti sulla comunicazione della malattia"
Mercedes Callori, vicepresidente Gruppo LES Italiano ODV, Lucia Di Bernardo, consigliera Gruppo LES Italiano ODV
Quando i medici parlano e i pazienti ascoltano succedono tante cose. Si incontrano due mondi, fatti da una parte di conoscenze scientifiche e pratica clinica, dall’altra di aspettative, timori e domande. Non sempre l’incontro è felice e soddisfacente. Dalla voce di un’associazione, cosa pensano i pazienti della comunicazione che ricevono, e come la vorrebbero.
"Disturbi della nutrizione e dell'alimentzione: il ruolo dei media e della comunicazione"
Patrizia Todisco, psichiatra, psicoterapeuta, presidente SISDCA
La cultura dominante spinge verso la perfezione, la magrezza, il controllo. E spesso i media contribuiscono a rafforzare questo messaggio, offrendo una romanticizzazione e una spettacolarizzazione dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione che li rende – soprattutto agli occhi di chi è a rischio di svilupparli – desiderabili. Dalla presidente della Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare (SISDCA), le linee guida seguite dai media stranieri e alcuni suggerimenti su come possiamo comunicare in modo etico e appropriato i disturbi dell’alimentazione per contribuire alla prevenzione e alla diagnosi precoce.
"Medici, pazienti, aziende farmaceutiche, istituzioni: cosa funziona e cosa no quando si fa comunicazione sulla salute"
Giuseppe Brindisi, giornalista
Dagli studi di Mediaset al Forum sulla Comunicazione in Medicina, i messaggi efficaci e le zone d’ombra di un mondo sempre più vasto, frequentato e strategico, che ha tanto bisogno di chiarezza
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